Pfitscher

Un esperienza unica quella dedicata a grandi etichette italiane firmata Pfitscher. Parto col descrivere la location, una vista mozzafiato, posizione riservata e lussuosa. Il tutto immerso in un paesaggio tipicamente montano e ricco di vigneti. L’evento era, come già detto, dedicato a molte etichette italiane come Speri, Oddero, Bastianich e per l’appunto Pfitscher.

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Vi descriverò solo poche piccole parentesi di questo grande evento, quelle che mi hanno colpito di più.

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Iniziamo con le bollicine di Bollinger, preferisco il Rosé, lo voglio paragonare al Rosé che amo di più: Pouillon. Uno champagne blend decisamente elegante ma non è sicuramente il pezzo forte della casa Bollinger. Il Brut rappresenta meglio la sua etichetta.

Ci spostiamo, sempre bolle, mi stupiscono quelle di Letrari; doveroso ammettere la loro versatilità per le possibilità di abbinamento.

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Arriviamo a Bastianich (confermo essere una delle etichette più adatte al mio palato e ai miei gusti) bianchi strepitosi e Rossi che sorprendono, dall’ acciaio (Refosco / Schioppettino) ai più grandi Vespa Rosso e il 10 e lode Calabrone.

Giocano in casa, e giocano bene: Pfitscher. Dal Pinot Bianco al Gewurztraminer Rutter Bianchi che non si possono di certo dimenticare. Il Sauvignon Blanc Suxon è decisamente uno dei migliori Sauvignon presenti sul mercato ed è firmato Pfitscher. Un appunto su un Rosso Pfitscher degno di nota: un blend di Merlot, Lagrein e Syrah, creato da loro e con un procedimento di assemblaggio del tutto personalizzato.

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img_0245Passiamo al pezzo forte, Speri. Una cantina conosciuta soprattutto per il Valpolicella Ripasso e probabilmente un po’ meno per il Sant’Urbano, entrambi i vini sono molto interessanti e regalano un abboccato intenso. M’ha sorpreso l’Amarone Speri del 2013, uno dei migliori Rossi presenti all’evento. Ma più di tutti un Amarone Speri del 1997, poco più che maggiorenne, un Amarone strepitoso, quasi commovente.

Si giocano le prime posizioni per i miei gusti il Calabrone Bastianich e l’Amarone Speri 1997. Due ottimi vini dove scegliere diventa più difficile che trovarli.

Pane integrale Li.Co.Li

La nostra Chef Sonia è impegnata nell’impasto del nostro pane Integrale. Utilizziamo solo Lievito Madre in Coltura Liquida (li.co.li) per creare un pane assolutamente salutare e leggero da digerire. Da sempre il nostro Ristorante è alla ricerca della qualità e grazie alla maestria delle nostre Chef i risultati sono sempre impeccabili.

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